mercoledì 7 luglio 2010

Sarebbe bello non sapere




Ecco un esempio di come funziona la gestione degli sbarchi secondo il nostro governo. Intendiamoci subito, io non sono uno di quelli che usa pietà cattocomunista per far entrare tutti in Italia. Certamente però non condivido le manovre che nascondono gli sbarchi di clandestini agli occhi degli italiani, lasciando il problema dell'immigrazione immutato, semmai peggiorato.
Voglio far parte di un paese civile: e voi?

Dal blog www.beppegrillo.it
L'Italia respinge i rifugiati politici eritrei e li consegna ai loro carnefici. Gli eritrei sono il popolo africano che più ha amato gli italiani. Si meritano la giusta punizione.
""Il 29 giugno sono arrivati funzionari hanno chiesto le nostre generalità per comunicarle all'ambasciata Eritrea. Ci siamo rifiutati. Il regime di Asmara si sarebbe vendicato sulle nostre famiglie. Il presidente Isayas Afeworki è implacabile e non tollera il dissenso. Così i libici ci hanno accusato di insubordinazione e ribellione. I militari sono arrivati di notte, ci hanno caricato su camion e portato ad Al Brak un migliaio di chilometri più a sud. Chi ha tentato di fuggire è stato catturato e picchiato a sangue. Siamo stati torturati e picchiati perché ubbidissimo. Inutile l’appello all’Unhcr, l'Alto Commissariato dell'ONU per i Rifugiati: è stato cacciato dalla Libia. Siamo disperati. Se non ubbidiamo ci deportano in Eritrea e per noi vuol dire la morte. Se ubbidiamo saranno i nostri familiari a morire; si vendicheranno su di loro perché noi siamo scappati." Ecco, quando il nostro paese respinge i profughi li consegna a questi aguzzini: i quali, d'altronde, sono nostri amici. Non vengono i conati anche a voi?" Lalla M., Arezzo



Saluti Davide

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