martedì 12 novembre 2013

Cimitero e dintorni

Vi propongo questi commenti di Legnaro 23.
Mi trovano d'accordo e dipingono un quadro della situazione molto preciso: lavori pubblici, lavori pubblici, lavori pubblici. Anche a costo di fare un ampliamento del cimitero inutile o una rotonda ad uso e consumo di pochi privati. Presto si darà il via alla liberazione di 400 loculi occupati da ben oltre 30 anni. L'operazione avrebbe potuta farsi per tempo e un po' alla volta negli anni e arrivare nel 2012 senza bisogno di ampliare niente. Bettini e Oregio scelgono di farla tutta in una volta per abbattere il muro che divide le varie ali del cimitero.
Loro e i loro aiutanti assessori sono i maggiori responsabili dello spreco di 800.000 euro di soldi pubblici. Delle persone disinteressate farebbero ammenda e non si candiderebbero più....
Grazie Legnaro 23

" legnaro 23" uno dei..
Mi viene di dire che perdono il pelo e no il vizio i nostri Amministratori.
Ancora opere pubbliche senza gara di appalto alcuna, come già avvenuto: la scuola Materna di Volparo ( 1.100.000,00 Euro); l'arco struttura coperta con un telo dal costo di 450.000,00 Euro; la gestione della rete di illuminazione pubblica (circa 900.000,00 Euro).
E ora, la costruzione della casa delle associazioni (costo 800.000 Euro) che una Impresa immobiliare riempita di abbondanti mc. edificabili, trasformerà gli oneri di costruzione che dovrebbe versare al Comune, per un pari importo ( 800.000 Euro), in un edificio pubblico.
Correttezza vuole: prima il Comune introita gli oneri di costruzione dovuti da parte della immobiliare e solo dopo il Comune apre una gara pubblica per l'appalto dei lavori.
Va da se che l'Amministrazione oltre non mettere, come legge vuole, in concorrenza l'opera da costruire per poter scontare il miglior prezzo, favorisce direttamente l'immobiliare con danno per i cittadini; domani a opera ultimata chi sarà in grado di stimarne il valore?
Siamo al baratto di medioevale memoria.
Stessa operazione l'Amministrazione sta facendo con un'altra Impresa immobiliare per la costruzione di un altro campo di calcio a Casone per un valore di 500.000,00 Euro, trasformando così altro terreno agricolo in edificabile...cosa che, tutti ne sentono il bisogno...???
Il Sindaco di Adro con il tecnico comunale e C. per cose del genere si trovano agli arresti domiciliari, oppure...

“legnaro 23”
Bettini è da 50 anni che viene mantenuto dai legnaresi con stipendi e indennità; ora basta, non ne possiamo più. Pure lui si dovrebbe vergognare!
L’anno prossimo si vota, ampliamo la visuale.
12 novembre 2013

Anonimo ha detto...

“legnaro 23”
Piazza con vista sul nuovo cimitero.
Ci sono riusciti, c’è l’hanno fatta: ora la piazza del Municipio di Legnaro ha la sua vista sull'importante nuovo ingresso del cimitero.
L’attuale Giunta Comunale, Sindaco Oreggio Cattelan- Bettini- Parpagiola- Licata-ecc. sono partiti per ampliare il cimitero esistente, sono arrivati in fondo col costruirne uno di nuovo con ingresso proprio.
Ora Legnaro ha due cimiteri che comportano: doppi servizi di acqua calda e fredda, due ascensori, due ingressi separati e naturalmente doppio personale. Tutto in barba alla crisi economica in corso.
Il cimitero esistente per il 50% è libero e inutilizzato, solo che il Sindaco del tempo Bettini per 10 anni si è disinteressato della gestione delle salme inumate così come la legge prevede.
L'"ampliamento" non era necessario e non andava fatto, il campo santo esistente era già stato raddoppiato in precedenza.
Per un misero costo di un milione di euro, la piazza principale del paese ha acquisito la sua nuova quinta (panorama) verso ovest. Purtroppo i soldi non sono loro, questo è il guaio…


venerdì 8 novembre 2013

Porte incatenate

 


Ricevo e pubblico:

Brevi passi di cronostoria:
-10 Ottobre 2012: su "IL MATTINO DI PADOVA" un dirigente della US Legnarese dichiarava "MI DIMETTO PER IL BENE DEI BAMBINI E' GIUSTO CHE CONTINUINO A GIOCARE";
-28 Febbraio 2013: su "IL MATTINO DI PADOVA" il Presidente dell US Legnarese dichiarava ai genitori "RIMANETE QUI CAMBIEREMO PRESTO":
-15 Ottobre 2013: con una lettera presentata all'Assessore dello sport, durante una riunione per la nascita del Comitato di gestione degli impianti sportivi, il Presidente della US Legnarese dichiarava piena disponibilità alla collaborazione con le altre società del paese.
Dopo i recenti episodi di Martedì 05 Novenbre avvenuti agli impianti centrali di calcio di Legnaro, dove alcuni dirigenti delle US Legnarese hanno incatenato le porte di calcio necessarie agli allenamenti e partite dei bambini del settore giovanile (vedi foto allegate), abbiamo avuto l'ennesima conferma della pochezza intellettuale e della assoluta inattendibilità delle promesse della dirigenza della Legnarese.
Mi piacerebbe chiedere all'Assessore Conte Thomas e al sig.Lorenzino Collesei, che durante le riunioni per la nascita del Comitato di gestione affermavano che l'ASD Legnaro Calcio doveva fare un gesto di buona volontà fidandosi della parola della dirigenza della Legnarese, cosa ne pensano difronte a questa dimostrazione di piena collaborazione da parte della US Legnarese ?
E l'amministrazione comunale che cosa fà ?
Fà una timida reazione nei confronti del presidente della US Legnarese invitandolo a togliere le catene dalle porte, ma nel frattempo rimane inerme a subire le continue violenze verbali a cui è sottoposta dalla dirigenza della US Legnarese che dopo aver vinto un bando con un'offerta economica di "0 euro" si lamenta perchè le tariffe imposte dal'amministrazione comunale per l'utilizzo degli impianti sportivi sono troppo basse e non riescono a coprire le spese.
Forse è giunto il momento che l'amministrazione comunale prenda una decisione seria e responsabile su questa situazione.

lunedì 4 novembre 2013

Lampioni a led, risparmio e contributi regionali

Qualche anno fa questa amministrazione mise nelle mani di una società tutta la pubblica illuminazione. Anche solo sfogliando la pagina facebook del comune di Legnaro ci si può fare un'idea dei malumori e della forte insoddisfazione dei cittadini riguardo proprio la gestione dei punti luce e in particolar modo della loro manutenzione e riparazione. In queste settimane scade il contratto con questa società. Staremo a vedere cosa accadrà. Qui vi riporto un recente articolo del Mattino di Padova dove si dice che  un comune grande la metà del nostro riceve 100.000 euro di contributi dalla regione per installare lamade a led e risparmiare circa 15.000 euro all'anno di corrente elettrica.


TRIBANO. Nuova illuminazione a led in centro per risparmiare sulla bolletta. Iniziano in questi giorni i lavori per la sostituzione delle lampade a led della linea di pubblica illuminazione lungo tutto il tratto stradale del centro, dal semaforo con la Monselice-mare alla località villa. «L’intervento da 150 mila euro», spiega il sindaco Piergiovanni Argenton, «è finanziato con un contributo a fondo perduto di oltre 100 mila euro ottenuto dalla Regione Veneto per l’ammodernamento dell’illuminazione. Questo ci permetterà di risparmiare sui consumi una cifra che abbiamo stimato in circa 15 mila euro all’anno, per le nostre casse comunali una somma tutt’altro che trascurabile. Con l'occasione andremo a potenziare anche l'illuminazione delle frazioni di Olmo e San Luca». L’assessore Denis Berto spiega che le vecchie e costose lampade da 250 watt verranno sostituite con le nuove a led che abbatteranno i consumi di circa il 70 per cento. Sempre dalla Regione sono arrivati altri 100 mila euro di contributo per il contenimento dei consumi energetici negli edifici scolastici. Saranno spesi per migliorare l’impianto e ridurre i consumi della scuola media. (n.s.)
11 ottobre 2013
 
Se ne devono andare!!
Saluti Davide