lunedì 15 settembre 2008

Il primo giorno di scuola

Da Primo giorno scuola
Ore 7 e 50, siamo in macchina a 1,5 km dall'edificio scolastico. Tra noi e la meta una fila di macchine. L'avevamo dimenticata a giugno, ma lei si è ricordata benissimo che oggi è il primo giorno di scuola ed è riapparsa puntuale come sempre: il primo giorno di scuola è per tutti.
I litri di benzina consumati  per andare più lenti del carretto del nostro bisnonno puzzano e fanno diventare nervosi, ma per fortuna siamo già arrivati. I grandi con i grandi, per i piccoli c'è un benvenuto speciale: due classi prime, due colori due gruppi: i pesciolini rossi, i ranocchi verdi.
Qualche foto, un bacio della mamma e via. Per chi desidera ci sono alcuni scatti ricordo nel link qui sopra, per chi vuole ho ordinato qualche stampa.
Saluti davide

domenica 14 settembre 2008

La sagra paesana

La sagra paesana di Legnaro è un appuntamento importantissimo al quale non voglio più mancare.
Quest'anno ho partecipato in maniera diversa: ho servito ai tavoli del baraccone, scusate, ristorante del PD. Ero partito in primavera offrendo il mio aiuto alla parrocchia, ma per motivi a me oscuri sono finito al Partito Democratico. Stanco e contento.
 
A proposito del "nulla" legnarese mi stupisce pensare che migliaia di pasti al giorno, balli, luci e cartelloni siano state organizzate dal volontariato paesano, attingendo tutto sommato poco dalle casse del comune. Da una parte il nulla e dall'altra centinaia di persone che confezionano un evento che travalica di parecchio i confini comunali. 
Consideriamo il territorio una specie di distributore automatico di stimoli, magari gratuito, ci lamentiamo della clamorosa assenza di offerte e poi assistiamo all'esplosione di energia scaturita dal lavoro di un sacco di legnaresi. 
Fare le cose assieme, magari utili, è la forma di divertimento più autentica che conosco, e magia delle magie, la gente tende a divertirsi, assieme ad altri e per le stesse ragioni. A Legnaro c'è il nulla solo per chi non vede altro che case, soldi e voti. A Legnaro, sapendo guardare, ci sono 8000 persone in grado di cambiare il mondo partendo da casa loro, alla veneta: lavoro e solidarietà.
Saluti Davide

sabato 13 settembre 2008

A Legnaro qualcosa!

In attesa che il sig. Giuseppe Pengo mi faccia pervenire le sue considerazioni in merito a quanto da lui stesso promosso, vi propino alcuni scatti fatti in occasione del concerto di mercoledì scorso.
A Legnaro non c'è nulla ed è per questo che c'è spazio per fare tutto! Concerti di qualità, spettacoli teatrali, banche del tempo, orti sociali, ludoteche... c'è un mondo di idee da realizzare e l'altra sera abbiamo visto che lo si può fare.
Saluti Davide