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domenica 10 aprile 2011
Signora Italia
Per i tre anni del blog e per i 103 della signora Italia ho pensato di realizzare questo video: una testimonianza, un regalo a tutti i lettori e ai cittadii legnaresi. Il tutto in collaborazione con Garry DeToffoli maestro delle riprese e del montaggio.
Perchè siamo il nostro passato, senza memoria siamo nessuno. Sono le radici a tenere in piedi l'albero, sono le nostre storie ad ancorarci al nostro territorio. L'identità non la ritrovi nelle istituzioni, non te la può dare una legge o un assessorato regionale: solo la conoscenza del nostro passato, il riconoscersi nella lingua, nelle tradizioni può creare una sana consapevolezza identitaria. Consapevolezza anche del cambiamento che il tempo, le genti, il territorio apportano proprio alla nostra identità: non più solo legnarese, ma anche veneta, italica ed europea.
Grazie alla signora Italia, ai figli e ai nipoti che tanto gentilmente ci hanno ospitati.
103 Saluti Davide
domenica 27 marzo 2011
ITALIA COMPIE GLI ANNI

Signora Italia ha compiuto 103 anni lo scorso 8 marzo. Assieme a Garry , operatore video legnarese, presentati dal dottor Borsetto, siamo andati a conoscerla. Attorniata da premurosi familiari Italia è emozionata, non è abituata alle telecamere e la notte prima non ha dormito pensando all'intervista. Mi dispiace, avrei voluto essere meno invadente.
L'idea è quella di creare un documento, meglio una serie di documenti, da mettere a disposizione della cittadinanza: un tassello della storia del nostro passato. Una persona è il suo passato. Immaginate di non ricordare nemmeno il vostro nome cosa potreste dire di voi stessi. Un paese è l'insieme delle persone che lo abitano, le loro storie sono la sua memoria.
Italia, nata e cresciuta a Legnaro, ci racconta di una vita semplice, quasi priva di svaghi, dedicata alla famiglia e alla casa. Legnaro è un paese di campagna, c'è la fame e la mamma di Italia regala spesso i generi alimentari che dovrebbe vendere nel suo "casolino".
Quando è ora di cominciare la seconda classe elementare scoppia la prima guerra mondiale e la scuola di Volparo diventa un ospedale militare: Italia non vedrà più la sua maestra ne entrerà più in un edificio scolastico.
Sono tempi in cui ci si sveglia di notte per fare il bucato delle lenzuola e delle coperte, si usa la "liscia" ( cenere) e il mastello grande, mica la lavatrice. Padova e Piove di Sacco sono le mete dei viaggi più lunghi sempre in occasione di qualcosa di importante, mai per svago o per diletto, quindi quasi mai. Un unico vero viaggio nella vita di Italia quello per accompagnare uno dei figli in un collegio a Macerata nelle Marche. A Bologna si sbaglia treno e si arriva a destinazione la notte. Tutti i particolari sono chiari e lucidi nella mente di questa donna. Un solo uomo nella vita di Italia, ancora oggi lo ricorda con amore baciandone la foto.
La narrazione è interrotta qua e la da filastrocche imparate dalla mamma o dall'esibizione della carta di identità del Regno d'Italia e da alcune foto d'epoca.
I particolari li sentirete dalla viva voce di Italia visionando il video girato lungo "l'intervista", ci vorrà un pochino per montarlo, ma arriverà!
Un ultimo particolare che è anche una aniticipazione, nella vita di Italia si innesta la storia di un altro personaggio legnarese il fratello Clemente Lampioni, partigiano ed eroe della seconda guerra mondiale.
Saluti Davide
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