

Non so voi, ma quelle bandiere appese ai muri del municipio per me non sono normali. Che i dipendenti abbiano il diritto di manifestare il loro stato di agitazione sindacale è cosa pacifica. Ma che io ricordi è ben raro che a farlo siano dei dipendenti comunali. Cosa sta succedendo in comune a Legnaro? Ad essere contestati pare siano gli amministratori: Oregio/Bettini &co.
Come avranno fatto i nostri "eroi" per minare il solido impianto pubblico a tal punto da essere apertamente e unitariamente (CGIL,CISL,UIL) contestati? Pare abbiano illegalmente favorito un solo dipendente a scapito di tutti gli altri. Cosa potevamo aspettarci da un vice sindaco, già due volte sindaco, già dipendente (quindi collega) dello stesso comune? 50 anni passati fra lavoro e mandati elettorali fra le stesse pareti producono certamente una grande esperienza, ma a farne le spese potrebbe essere l'obiettività e con lei la trasparenza e la legalità.
Il 65% della popolazione ha espresso chiaramente il desiderio di cambiare amministrazione, ora anche i dipendenti esprimono le loro perplessità riguardo la gestione del sindaco e della sua truppa. Manca solamente il prete, ma i tagli ai contributi per l'asilo Sant'Antonio farebbero vacillare anche un santo.
Per affondare il Titanic pare che ci siano volute molte ore, ma l'acqua che entrava l'hanno vista fin dal primo istante. Per carattere detesto stare a guardare, ma non ci rimane altro.
P.S.
Sarebbe il caso che l'amministrazione si prodigasse comunicando alla cittadinanza la vicenda e i risultati dell'incontro in Prefettura del 28 dicembre scorso. Giusto per essere propositivo.
Saluti Davide

