giovedì 10 marzo 2011

L’effetto rimbalzo

Da Internazionale.it


I proprietari delle auto più efficienti tendono a guidare più spesso, scrive il Guardian. E chi usa le lampadine a risparmio energetico le tiene accese più a lungo di quelle tradizionali.

Sono due esempi di una tendenza che potrebbe ridimensionare i risultati delle politiche ambientali. Succede infatti che le risorse risparmiate grazie a comportamenti virtuosi vengano impiegate per aumentare i consumi. Questo avviene al livello dei singoli, ma soprattutto a livello macroeconomico.

Un’analisi delle ricerche condotte su questo tema ha portato il Breakthrough institute ad affermare che le politiche per l’efficienza energetica provocano un rimbalzo, un effetto rebound, che annulla il beneficio ottenuto. In questo modo si perde tra il 10 e il 30 per cento dell’energia risparmiata con le auto e le abitazioni di nuova generazione.

Un altro studio rivela che se si adottano tre comportamenti virtuosi – cioè abbassare il termostato di un grado, andare a piedi o in bici invece che in auto per spostamenti inferiori ai 3,2 chilometri, e sprecare un terzo di cibo in meno – e si spendono i soldi risparmiati con lo schema abituale dei consumi, si ottiene un rimbalzo del 34 per cento. In altre parole, il 34 per cento dei gas serra non emessi è cancellato a causa dei consumi extra. Per risolvere il problema, alcuni esperti auspicano una carbon tax, mentre altri immaginano una produzione di energia a emissioni così basse di carbonio, che sia irrilevante quanta ne viene consumata.

Internazionale, numero 887, 4 marzo 2011



Saluti Davide

giovedì 3 marzo 2011

Domenica 6 marzo e 13 marzo 2011 alle ore 09:30

Ricevo e pubblico:




RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO!!

CHI TAGLIA LA SCUOLA CANCELLA IL FUTURO!!!

"Libertà vuol dire non essere costretti a mandare i figli in una scuola di
Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che
sono il contrario di quelli dei genitori".Queste sono le parole pronunciate
dal Presidente del Consiglio intervenuto al convegno dei Cristiani Riformisti.La gravità di questa affermazione non fa altro che confermare per l'ennesima
volta la linea guida attuata da questo governo di centro-destra: tagli sempre
più pesanti,riduzione del personale di migliaia di unità con ovvie conseguenze
disastrose: insegnanti precari, sovraffollamento delle classi, edifici scolastici
meno sicuri, maggiori spese per le famiglie, organico docenti insufficiente.
Questa Ë la scuola che vogliono consegnarci PdL e Lega, una scuola peggiore
che sarà ben presto smantellata a favore di quella privata con la conseguente
esclusione di diversi giovani dal diritto all'istruzione.
FERMIAMO L'ATTACCO DELLA DESTRA ALLA SCUOLA PUBBLICA.BATTIAMOCI
PER UNA SCUOLA MIGLIORE, DI QUALITA', DI TUTTI E PER TUTTI,PUBBLICA
DEMOCRATICA, LAICA E PLURALISTA.



Domenica 6 marzo e 13 marzo 2011 alle ore 09:30 il circolo SEL di Legnaro, assieme al
PD di Legnaro, scenderà in piazza per festeggiare l'anniversario del 150° dellí UNITA'
D'ITALIA e per manifestare il proprio consenso a favore della difesa della Costituzione!

martedì 1 marzo 2011

Chi si è fregato le panchine?




Dal account Facebook del comune di Legnaro

Annarosa Calore dice:
E' da più di una settimana che sono sparite le panchine dal parco giochi in via Giuseppe Dezio!!!! Visto che erano in condizioni pietose (sedute rotte, scritte, rovinate...) alcuni abitanti della via la scorsa estate ha comprato il legno e riparato le suddette, che poi alcuni "bravi ragazzi" hanno ben pensato di rompere nuovamente, ci auguriamo che sia stato qualche incaricato del Comune a portarle in riparazione....



Qui di seguito alcune foto appena scattate che ritraggono lo stato di alcuni spazi verdi.

Il primo è il parco di via Perin. Non c'è molto di cui lamentarsi da quando hanno cominciato a tagliare l'erba quasi regolarmente, ma se questo blog vuole essere propositivo direi che sarebbe ora di piantare alcune piante che con il tempo riescano a fare ombra. D'estate infatti il parco è fruibile dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle 19.00 alle 21.00 visto le alte temperature raggiunte nella altre ore della giornata. Da segnalare in oltre l'altalena mancante e lo scivolo disassato in via di rottura.



Qui in via San Benedetto la panchina c'è ancora anche se rotta: ripararla?



In pista ciclabile invece manca del tutto qualsiasi tipo di seduta: sei vecchio, non riesci a fare 5/6 Km fra andata e ritorno senza fermarti? Fatti tuoi, Su un budget di qualche milione di euro proprio non c'erano i 2 o 300 euro per la panchina a metà strada.



Ma questi spazi verdi li ha imposti la legge, il comune incassa gli oneri di urbanizzazione, e poi si ritrova sul groppone una miriade di parchetti e parchettini da manutanzionare. Ovviamente la soluzione alternativa ci sarebbe anche stata, ma la previsione e il buon senso non regnano sovrani qui a Legnaro.



Saluti Davide