sabato 10 ottobre 2009

Strada chiusa prima risposta

Grazie a Elia per il link qui sotto riportato. Il nostro sindaco racconta al Mattino di Padova il perchè della strada chiusa del precedente post. Buona lettura:

http://rassegnastampa.comune.piovedisacco.pd.it/rassegnastampa.php?azione=ViewArticolo&Rid=313

Saluti Davide

lunedì 5 ottobre 2009

Lettera al sindaco n°1

Ho inviato via mail questa lettera al comune di Legnaro. Attendiamo serenamente risposte.

Legnaro 5 ottobre 2009

Al gentile sindaco di Legnaro dott. Ivano Oregio Catelan
E p.p.c. all’ufficio lavori pubblici di Legnaro.
Oggetto: Apertura strada di collegamento fra via Orsaretto e Viale dello sport.
Gentile sig. sindaco,
la presente per segnalarle la curiosa situazione per cui a Legnaro esiste una nuova strada , mai però aperta e perciò stesso inutilizzata.
Già l’ex sindaco sig. Bettini, in corso di passata legislatura assicurò l’apertura per aprile 2009, ma ciò non avvenne e oggi molti cittadini si chiedono il perché di questo disservizio.
Con il cominciare delle scuole e una viabilità francamente inadeguata ai flussi automobilistici odierni, l’apertura della strada in oggetto potrebbe forse portare sollievo a una situazione penosa
La prego quindi di interessarsi a questa vicenda se non altro per offrire ai suoi cittadini una chiara e pubblica spiegazione dei fatti al fine di comprendere le ragioni di questo, quanto mai increscioso, disservizio.
Ovviamente scelga il mezzo di comunicazione a lei più caro, sappia che il blog www.vivoalegnaro.it è a disposizione per qualsiasi suo intervento come per quello dei suoi collaboratori.
Saluti
Davide Bianchini

venerdì 2 ottobre 2009

Consiglio comunale del 28 settembre 2009

Lunedì al consiglio comunale non si è visto nulla di nuovo, molti i punti all'ordine del giorno, ma a me ne sono rimasi in mente solamente tre:
1. Il servizio "scuolabus"
I pullman gialli che portano a scuola i ragazzi di medie e elementari costano molti soldi( hanno detto circa 70.000-80.000 euro l'anno). Il 35% dei costi lo affrontano le famiglie con un contributo uguale per tutti, il rimanete lo offre il comune.
Quest'anno i richiedenti il servizio sono stati ben 25 in più rispetto la capienza dei soliti due pulmini; il capo settore incaricato del servizio allora ha cominciato ad applicare il regolamento e a stilare una graduatoria in base all'età dei bambini ( prima i più piccoli) e alla distanza ( prima i più distanti!). Il risultato è stata l'esclusione dal servizio di 25 sovranumerari.
Riunioni, incazzature, pugni sui tavoli ed è apparso il terzo scuolabus e la relativa variazione di bilancio per finanziarlo (leggi aggravio per le casse del comune). Arriviamo al dunque. Io non ho nulla contro lo scuolabus ma, finanziandolo al 65% credo che si operi una grossa ingiustizia nei confronti di tutti quei genitori che si portano i loro figli a scuola tutte le mattine e che non ricevono proprio nulla per questo. Chi abita distante e non ha la possibilità di accompagnare i figli a scuola ha diritto ad essere aiutato, ma perchè deve pagare il comune? Ognuno si paghi il 100% del servizio e il comune si limiti ad offrire la gestione. Poi nei confronti di uno stato economico patrimoniale insufficiente i servizi sociali provvederanno a sollevare queste famiglie da questa incombenza. Il comune dovrebbe limitarsi a gestire il servizio pubblico, ma lo dovrebbe pagare chi lo desidera, non la comunità intera.
Il sindaco dice di voler fare proprio così, ma per quest'anno non ha proprio saputo fare di meglio che pagare il 3° scuolabus.
Predica bene e razzola come può.
2. Il cimitero
Se ne vanno sempre i migliori, gli altri rimangono ed alcuni cercano anche di amministrare.
Di fatto, dopo 10 anni di amministrazione ininterrotta, dopo la campagna elettorale in cui Venturini parlava in continuazione dell'emergenza cimitero, anche l'assessore Parpagiola si è reso conto che non ci sono più loculi. Pallottoliere alla mano, passeggiata in campo santo: stimiamo in 9 i posti rimanenti ( in realtà in consiglio non hanno riferito il numero esatto forse perchè è troppo chiedere di andare in cimitero a contare) "Stiamo studiando la situazione, stiamo raccogliendo i dati...bla bla bla". Ogni volta che vinci le elezioni quello che hai fatto ( o non fatto in questo caso) si annulla per magia, caschi dalle nuvole come se al tuo posto ci fosse stato qualcun altro. Effettivamente ai lavori pubblici c'era qualcun altro, il quale però siede ancora in consiglio proprio a fianco del nuovo spaesato assessore.
Lunga vita ai legnaresi dunque perchè ora che raccolgono i dati, fanno le congetture, affidano i lavori e li eseguono ....
Se poi a qualche maleducato gli scappasse di morire, be allora non si dia la colpa all'amministrazione se non ci sono posti nel suo cimitero:è colpa di quelli che c'erano prima...no no erano loro...sarà colpa di quelli che c'erano prima prima, no no sono ancora loro... allora è colpa di quelli che c'erano prima prima prima!!! Finalmente siamo a posto con la coscienza.
3. Lotizzazione primavera
Da anni in via Orsaretto ( poco dopo la corte Benedettina) c'è una porzione di campagna con alcuni lavori fermi. La storia è lunga e complicata, ma sembra di aver capito che il costruttore stesse per eccedere i limiti imposti dalla normativa in termini di metri cubi da costruire. Non si è ancora definitivamente capito se qualcuno ha sbaliato, se qualcuno ci ha marciato sopra, se questo qualcuno fosse il comune o il costruttore, oppure entrambi... Di fatto il costruttore perde una prima causa di fronte al TAR e ricorre al Consiglio di Stato.
Ora però, grazie a una "MODIFICA AMBITO D’INTERVENTO" finalmente potranno ripartire i lavori. Le questioni sono parecchie: c'è bisogno di una nuova lotizzazione? c'era un obbligo da parte del comune ad apportare tale modifica? Il costruttore gratificato da questo intervento potrebbe continuare le sue cause contro il comune e, in caso di vittoria, ottenere i danni per il ritardo pluriannuale dell'avvio dei lavori; a maggior ragione dal momento in cui si sarebbe potuto sistemare la cosa intervenedo con questa modifica anni fa! C'è molto torbido in questa questione e senz'altro manca una parte dei fatti che opportunamente non viene tirata fuori pubblicamente. Suggerisco quindi di addossare le colpe a quelli di prima prima prima e andare a letto tutti sereni. Ricordo in maniera casuale che via Anelli a Padova partì come un complesso residenziale per studenti universitari, la storia poi la conoscete tutti.

Saluti Davide

P.S.
Il piedibus di via Torino saluta tutti i giorni i bambini dello scuolabus che ogni giorno raccoglie alcuni suoi utenti proprio da dove partiamo.